Il "Giudizio Finale" di Marco Zappa rimane sospeso tra terreno e divino

VITERBO - Opera sicuramente monumentale - viste le eccezionali dimensioni (circa 130 mq) - che sarà completa solo dopo un anno e mezzo di lavoro, dono di Marco Zappa, artista e docente alla NABA (Nuova Accademia di Belle Arti di Milano), per la città di Viterbo. "Giudizio Finale" è stata annunciata e presentata, assieme alla tavola rotonda, nel corso di una conferenza stampa.Quale miglior posto per esporre un "giudizio universale" se non l'ex aula di un tribunale, a sua volta già ospitata in una ex chiesa? In una sorta di parallelismo simbolico tra giudizio terreno e giudizio divino, l'opera che l'artista viterbese sta "dipingendo" verrà completata solo alla fine del 2018. Il vernissage è comunque una prima apertura - anche se straordinaria - del "cantiere" alla città, per mostrare a chiunque il primo stadio dell'opera, la lunetta, giùcompletato.Nel giudizio "zappiano" saranno presenti, ma bisognerà attendere ancora molto, anche alcuni volti contemporanei, così ha annunciato l'artista, in un gioco di "buoni e cattivi" che l'arte ha da sempre utilizzato per farsi beffe di chi ne ha ignorato (e ne ignora, perché gli errori si perpetuano sempre nel tempo) la fondamentale importanza.

"Il caos predomina nella composizione e il dinamismo deforma le figure che vagano su uno sfondo di tinte forti e violente", si legge nella presentazione artistica curata da Beatrice Bella (RiBella Gallery). "Un confronto con le opere del passato, dove la metamorfosi cromatica delinea piani diversi   donando allo spettatore molteplici punti divista".

 I lunghi tempi di realizzazione sono comunque coerenti con la tradizione artistica delle opere monumentali e con l'impegno e le difficoltà del caso, con un indispensabile ponteggio di circa 20 metri, fornito ed assistito dall'Impresa Cesarini, che ha permesso e permette all'artista di continuare a lavorare in totale sicurezza.Un ponteggio che periodicamente deve essere modificato (ovviamente ridotto), man mano che l'opera procede nella sua evoluzione e si rende necessario scendere dal "cielo" verso il pavimento della ex corte d'assise del tribunale.

"La struttura che abbiamo messo a disposizione per questo lungo periodo - ha dichiarato Andrea Cesarini - costituisce l'ideale prosecuzione della nostra presenza devozionale sul territorio viterbese, iniziata con il Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Riteniamo che ogni azienda debba lasciare un segno della propria presenza che non sia solo legato alle attività professionali. Questo, dopo gli altri ponteggi che hanno abbracciato e protetto il simbolo di appartenenza più sentito dalla città, è il nostro modo per continuare con la stessa passione su quella stessa strada. Una strada che abbiamo già percorso con grande entusiasmo per 15 volte".

Giudizio Finale di Marco Zappa - Lavori in corso, ex corte d’assise del tribunale di Viterbo, Piazza Fontana Grande, sabato 28 ottobre 2017, a partire dalle ore ore 16.

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